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San
Leonardo Bike - Challenge Juniores
Mountainbike Cross Country Top Class - 6ª edizione
Trofeo Cassa Rurale della Bassa Vallagarina
Domenica 2 marzo 2008, ore 11.00
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Trecentonovantanove al
via, tanti bei nomi e tanti spettatori in una giornata primaverile,
diventava difficile frenare gli entusiasmi che accompagnavano la
SAN LEONARDO BIKE, gara nazionale valida come 1ª prova dello
CHALLENGE JUNIORES e come Top Class di Mountainbike alla sua 6ª
edizione.
Su un percorso rinnovato nella parte
a sud, con una salita di un km al 10%, un tratto molto tecnico poi
e nelle vigne nel finale era visibile dal folto pubblico per lunghi
tratti. Alle 11.00 precise prendevano il via Esordienti ed Allievi.
Negli Esordienti dominio Alto Atesino con Oberrauch del Sunshine
Racers che staccava Fumarola e Capetti. Nei 1° anno il lombardo
Bertolini precedeva Divittini e Sassella.
Negli Allievi si imponeva sui 4 giri il piemontese Lunato su Knapp
ed il Campione Italiano Andrea Righettini. Nei 1° anno il lombardo
Samparisi precede Olivotto e De Col.Nelle donne Esordienti ancora
Piemonte con la Binchetti su Gaspardino e De Leo.
Nelle Donne Allieve l’Altoatesina Tanner precede Innerhofer
e Reider.
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Alle 13.00 la corsa
dedicata ai Master, dominata dal toscano Mirko Calducci M1, dominatore
assoluto. Gli altri vincitori sono Zamboni MT, Masini M2, Alverà
M3, Bassetti M4, Janes M5, Righi M6, Nadia Tosi MW. Alle 14.45 pronti
al via i big. La prima sfuriata era di Felderer, Costa, Bianco e con
Fruet che in discesa si riaccoda. Nel primo giro gestivano le operazioni;
a 10” Fruet sembra controllare, Bianchi in salita guadagna e
gli altri sono già ad 1’. Nel secondo giro Felderer all’attacco
ma le cose non cambiano, Bianco e Costa non si spaventano e a 10”
ancora Fruet. Nel terzo giro Costa strattona in salita, Felderer aumenta
ancora e Bianco sembra cominci a dare segni di cedimento e perde qualche
metro. Intanto Bianchi rientra su Fruet e lo stacca. Felderer comincia
a soffrire, Costa sfrutta la salita per allungare di qualche metro
su Bianco e dopo 5 giri, vince meritatamente con Bianco a 17”.
Terzo Felderer a 36”. A 1’17” Bianchi e 5° a
2’10” Fruet, reduce peraltro da una settimana di carico
e le gambe ne hanno risentito. Negli U21 Paccagnella Erik ha piegato
Simon e Platzgumer. Quattro giri per JUNIORES e DONNE OPEN. Grande
prova di Elia Silvestri all’esordio in maglia Alpin Bike; distanziato
di 20 secondi Kerschbaumer; il terzo, Blanc a 5’48”. Nelle
DONNE parte decisa la favorita Anna Ferrari.
Barbara Oberdorfer, passa prima sul lancio, a pochi metri la Campionessa
Italiana Pollinger che però soffre. La Ferrari esile scalatrice
rompe gli indugi sulla salita lunga e non perderà mai la testa
guadagnando un minuto sulle immediate inseguitrici in salita e perdendone
mezzo in discesa. Alla fine vince meritatamente in 1h11’06”;
2ª la Oberdorfer a 1’17” e 3ª la Leonardelli.
Nelle Donne U23, a sorpresa la Werth, con una gara di rimonta vince
in 1h13’39”; Sieder a 3’37” e Pollinger a
6’01”.
Nelle Donne Junior vittoriosa la Schuster su Giovaniello e Casalegno.
La prima prova del “QUAD Challenge in Trentino” è
stata vinta da L’ARCOBALENO CARRARO TEAM.
Ricca premiazione, pasta party Italfood e per gli organizzatori de
L’ARCOBALENO CARRARO TEAM e MTB BORGHETTO tanta fatica, ma anche
tanta soddisfazione con un grazie al Marchese Anselmo Guerrieri Gonzaga
per ospitalità e disponibilità; al Direttore dell’Azienda
San Leonardo Sig.Tinelli, al Comune di Avio e ad APT Rovereto e Vallagarina
per il Patrocinio; a Quad e Trentino per la speciale classifica a
squadre QUAD Challenge-in Trentino; alla Pro-Loco di Borghetto per
il servizio cucina; all’Assessorato Commercio, Agricoltura e
Turismo della Provincia di Trento;agli Sponsor, ai moltissimi volontari;
ai media e agli Atleti/Società/Spettatori presenti.
Nel 2009 ci riproporremo, magari sognando il Campionato Italiano D’Inverno,
visto il nuovo percorso, che è decisamente impegnativo, tecnico
e scorrevole al tempo stesso, con una visibilità per il pubblico
unica, così come unica è la “location”,
tanto che sembra di correre in un giardino!
Paolo Garniga
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