Lizzana-Monte Zugna
20° Grand Prix Carraro
Campionato Italiano della Montagna Master su strada

Sabato 2 luglio 2011, ore 14.30

 
 

... segue dalla prima

Provano subito un allungo gli altoatesini Stuffler e Ploner. Sul primo strappo
al 17% di Cornacalda, che porta all’Ossario di Castel Dante, traguardo volante
che va a Roberto Mich e Serena Gazzini. Breve discesa ed una delle favorite, la
Massaro perde terreno.
Salendo subito
, verso la Campana dei Caduti, le pendenze sono attorno al
14%, fino ad Albaredo.
Il gruppo inesorabilmente si seleziona. Tra i più attivi, Pinton,Tumler, Mich,
Augscheller, Quagliardi, Lanzeni, Laner, Previtali, Janes; Varesco controlla
sornione.
Nelle donne sono in 3; Ilmer, Gandini e Gazzini; la Massaro comincia a
recuperare.
Ad Albaredo altro T.V. e stavolta sono Tumler su Pinton e la Gandini sulla
Gazzini a transitare. Sullo slancio, inizia la selezione decisiva; mancano 11 km,
Pinton cede e Varesco si riporta facile su Tumler. Si porta in testa
e detta il suo ritmo.
In campo femminile la Gandini spinge forte e la Gazzini è costretta a mollare
la presa; la favoritissima Ilmer è staccata inesorabilmente e rinviene al
3° posto la Massaro. Ai meno 7, Malga Tof, Varesco/Tumler viaggiano
con 1’12” su Janes/Laner. La Gandini con 55” sulla Gazzini e 1’05 sulla Massaro,
sta facendo “il numero”.
Al “trincerone” mancano 3 km; cambia poco, la Massaro supera la Gazzini.
Per gli uomini sarà volata e JARNO VARESCO in 1h11’44”, alla media dei 23
orari, centra una splendida vittoria, piegando Tumler che lo applaude e si
applaude perché comunque vestirà il tricolore anche lui.
Passano 1’52” ed arriva appaiata la coppia Janes/Laner. A 3’15, 5° assoluto
Stephan Unterthurner, poi Mich a 3’43”, Previtali a 3’46”, Augscheller a 4’21”,
Quagliardi a 5’41”.
In campo femminile, braccia alte per SABINE GANDINI che chiude in 1h21’04” (22ª assoluta), 2ª la Massaro a 3’19” e 3ª la Gazzini a 4’05”.
Il “meno veloce”, Silvano Assaloni, 70enne, chiude in poco meno di 2 ore
e avrà visto le “stelle” anche lui.
Per i primi 4, controllo Antidoping.

I nuovi Campioni Italiani della Montagna che vestono la maglia tricolore sono:
Elite Sport TUMLER MICHAEL PVB-Bergner Brau
M1 GIACOMUZZI MATTEO Bren Team (1h21’51”)
M2 VARESCO JARNO Carraro Team Trentino
M3 LANER ANDREAS Sud Tirol Rainer Wurz/
M4 MICH ROBERTO
M5 DELLAGIACOMA PIERGIORGIO Carraro Team Trentino (1h19’59”) /
M6 JANES SILVANO PVB Bergner Brau/
M7 GUALDINI RUGGERO 77 Guidizzolo (1h25’49”/
M8 MACIOCU BRUNO SC Loguidoro (1h26’04”)/
Master Woman 1 GANDINI SABINE Carraro Team Trentino/
Master Woman 2 INCRISTI ANTONELLA Kikos Sys (1h38’14”).

La classifica di Società è stata vinta da CARRARO TEAM TRENTINO,
che rafforza il primato nel “QUAD Challenge-in Trentino”
su BATTISTELLI EXTREME e su TEAM BREVIARIO.

Alla Premiazione, il Presidente del Comitato Trentino FCI Giuseppe Zoccante,
il rappresentante della Commissiona Nazionale Amatoriale FCI Placchi,
il Direttore di Cassa Rurale Lizzana Massimo Pozzer ed il funzionario
dell’Ufficio Sport Comune di Rovereto Elio Pezzato, hanno avuto parole
di elogio per lo staff organizzativo che in maniera impeccabile
ha proposto l’evento.
Un ringraziamento poi allo sponsor CASSA RURALE LIZZANA, alle Forze dell’Ordine, che hanno garantito assistenza sul percorso, a TRENTINO,
APT ROVERETO e VALLAGARINA, COMPRENSORIO C.10 per il patrocinio;
a Nircoop; Trentofrutta, Bontadi, FSA, per le premiazioni Fioreria la Serra,
a Fabio Speranza & c., al Motoclub Salò, al Cambio Ruote, ai volontari del Carraro Team a Rovercenter e Rifugio Monte Zugna per la logistica.


La parola ai protagonisti:

JARNO VARESCO, il “vincitore assoluto”.
È da gennaio che pensavo a questo giorno, troppo bello ed emozionante oggi.
Riprendere facile Tumler, scattato ad Albaredo, mi ha fatto capire che c’ero;
mi sono messo a fare il mio ritmo e dietro sentivo da radio corsa che uno
alla volta si staccavano. Che bello salire scortati, come ad una tappa del Giro
d’Italia, correre e vincere su una salita molto impegnativa, nel Campionato
Italiano organizzato dal mio Team! Una soddisfazione enorme essere
protagonista in mezzo a tanti specialisti, che condivido con mia moglie Rosy,
la mia bimba Desiree e la mia squadra.

MICHAEL TUMLER, oggi Jarno era il più forte.
Niente da recriminare, oggi Jarno era il più forte, ho capito ai meno 5 che era
imbattibile, mi sono messo a ruota cercando di tenerla fino all’arrivo. Era
questa una bellissima salita, forse più adatta proprio a Varesco. Io sono
soddisfatto e rivesto il tricolore.

SABINE GANDINI, il primo tricolore.
Una salita di quelle che piacciono a me. Lunga, pendenze impegnative, la
gamba che mi ha permesso di mulinare un rapporto che faceva la differenza.
Avevo già vinto 3 gare nel 2011, la più emozionante sul Grossglockner, 2 ore
prima che arrivasse il Giro d’Italia, ma il Campionato Italiano mi riempie di
gioia e cancella l’amarezza per qualche gara sfortunata. Ora farò qualche
cronoscalata in Austria, vestendo il tricolore!

SERENA GAZZINI, “dopo l’argento su strada, il bronzo in montagna!”
Non posso che essere soddisfatta, ho dato tutto e mi sono inchinata a chi in
questo momento è più forte di me. L’ho tenuta a vista fino ai meno 9 la mia
compagna di colori; è una scalatrice pura, volava, la applaudo. La Massaro mi
ha ripreso ai meno 3, e faceva girare le gambe agilissima, altra scalatrice pura.
Poi ho lasciato dietro chi mi aveva preceduta lo scorso anno, la Ilmer e e e….
tornerò alla vittoria presto. Certo che se guardo la mia stagione ad un anno del
rientro, dopo 9 anni di “pausa”, sono felice, perché ho le stesse motivazioni di
allora e i sacrifici non mi pesano perché la bici, per me è gioia.

Paolo Garniga, l’organizzatore.
Credo di poter ritenere vinta la scommessa, tanti e qualificati i concorrenti e
tanti gli spettatori sul percorso. Doverosamente ringrazio tutti i collaboratori che
hanno reso possibile la migliore riuscita e chi ci ha sostenuto. Ricordiamoci che
sono sempre gli Atleti a fare la fortuna di una corsa, trovando soddisfazione e
la giusta assistenza. Quasi 100 partenti, 3 maglie tricolori con
Varesco/Gandini/Dellagiacoma, un argento con Previdi e un bronzo con
Serena Gazzini, sono ciliegine sulla torta. Nel 2012 la riproponiamo?
Magari in MTB, tempo al tempo!

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I vincitori Gandini e Varesco



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