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Intervista
a Barbara Oberdorfer |
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Ciao
Barbara, sei in CARRARO TEAM da un anno, quale è
l’impressione
che ti sei fatta?
Come è nata l’idea di entrare
nel Team; quali sono state le persone che ti hanno spinto in questo
progetto e chi ti ha aiutata a realizzarlo?
Raccontaci
un po’ cosa hai fatto prima, quando hai iniziato e i tuoi
risultati più importanti.
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All’ inizio
avevo l’impressione che sia un team come tanti altri, invece
dopo breve tempo mi sono accorta che non è cosi. Tutti mi hanno
accolto subito bene, non contavano i risultati che fai, contava molto
di piú la persona. Sanno gestire i propri atleti, e cosí
la squadra lavora insieme anche se ognuno fa la sua gara.
Nel team c’erano già corridori dell’Alto Adige
che conoscevo, che mi davano l’impressione di trovarsi bene,
praticare lo sport seriamente e comunque con divertimento. Alexandra,
mia compagna di squadra mi ha aiutato a trovare il contatto; dopo
una breve conversazione con il Team Manager Paolo Garniga, andava
tutto veloce.
Nuova bici, abbigliamento, pronti e via!
Già da giovane mi piaceva fare qualsiasi sport, ho giocato
per 5 anni a pallamano e poi a calcio femminile con 2 anni nella squadra
Trentino/Alto Adige e mi ricordo con piacere un titolo di vicecampioni
d’italia.
Nel 1999 ho iniziato con la bici per allenamento complementare al
calcio. Subito ero affascionata da questo sport e ho fatto le prime
gare amatoriali in MTB. Dopo l’anno 2002 dove ho raccolto le
prime vittorie e alcuni bei risultati ho deciso di tesserarmi Elite
per misurarmi con le più forti del mondo. Nel 2004 ricordo
con piacere un 3° posto internazionale in Austria, due quinti
posti negli Internazionali Liquigas in Italia, un 21° posto nella
Coppa del Mondo anche il 4° posto nel Campionato Italiano.
Devo fare veramente un complimento all’organizzazione, perché
spesso un’atleta non vede cosa c’ è sempre da organizzare
in un team e farlo funzionare bene come il nostro. Se viene fatto
qualcosa, va fatto bene! Gli altri atleti del team contano molto per
mé, andare d’accordo senza gelosie è importante.
Se c’è divertimento non senti la fatica che fai ogni
tanto e comunque pratichiamo questo sport con serietà. Anche
da altre persone che fanno parte del team trovi sempre un’orecchio
aperto; ti ascoltano e cercano di fare sempre il meglio per noi atleti.
Dopo alcuni bei piazzamenti e una vittoria nelle gare di ciclocross
ho trovato tanta motivazione per fare un allenamento d’inverno
serio e di impegnarmi per la stagione 2007. Con l’aiuto di mio
DS Paolo Garniga ho cambiato allenamento, cercando di ascoltare me
stessa e le mie sensazione senza seguire delle tabelle.
Mi diverto ad allenarmi e ho voglia di faticare.
Ho lavorato anche tanto con la testa per trovare la giusta motivazione
e tanta grinta.
Sulle discese tecniche mi trovo bene e mi sento sicura e riesco recuperare
tempo nelle gare. Mi piace guidare nel fango e cerco sempre di finire
la gara, qualsiasi cosa succeda. Sono coerente nelle cose che voglio
fare.
Preferisco le gare cross coutry, mi piacciono i cambiamenti di ritmo
e i tratti tecnici. Le granfondo sono un po' più tranquille
e meno tecniche. Nelle marathon non vado bene perché non sono
brava a fare le salite lunghe. È anche un fatto di allenamento;
mi sono sempre allenata per le gare di cross country.
So che ho fatto una buona preparazione durante l’inverno, ma
anche gli avversari non dormono e per questo non vedevo l’ora
di fare le prime gare per capire dove stò. Ero sorpresa quasi
sorpresa nel vincere la prima gara, non vorrei dire facilmente, ma
senza tanta pressione dalle avversarie che erano dietro di me.
Ho ancora da migliorare tanto, ma la stagione è appena incominciata
e si puó e deve lavorare ancora tanto.
La voglia di faticare non manca e con la testa giusta cerco di realizzare
i miei obiettivi.
Cercherò di fare una stagione con rendimento costante, certa
di provare sempre piacere a salire in bici per allenarmi e gareggiare.
Spero che la fortuna mi accompagni e di non farmi male.
Un mio sogno sarebbe quello di vincere un campionato Italiano –
qualche volta si avverano anche i sogni!
Nella MTB femminile purtroppo le praticanti sono quelle che sono,
ma le migliori vanno forte. Non ci sono neanche tanti giovani che
riescono a passare Elite, penso perché è uno sport in
cui devi faticare tanto e dimostrare grinta.
Purtroppo non mi rimane tanto tempo per i miei hobby, dopo aver finito
il lavoro mi alleno e la giornata è quasi passata. Mi piace
stare nella natura, mi rilasso quando stò nell’orto a
coltivare la verdura. Mi piace tanto cucinare e sono appassionata
per le mie orchidee.
Se resta ancora tempo, compro e vendo su ebay.
Mi piace stare in compagnia, divertirmi con altra gente. Mi piace
combattere per qualcosa che desidero avere. Non mi piacciono le persone
false e le ingiustizie.
Sicuramente ci vogliono tutte due le cose, perché senza testa
la gamba non vá. Ho fatto l’esperienza di quando la testa
fa sciopero e non vai piú; tutto diventa difficile e un sacrificio,
non ti accorgi neanche, che è la testa che ti fá quei
brutti scherzi. Ho imparato tanto dai questi tempi di crisi, per esempio
ad ascoltare me stessa, cosa che tanti atleti dimenticano quando hanno
solo un’obiettivo in testa: diventare campioni!
Bisogna sempre combattere e non arrendersi mai.
Ai miei compagni di squadra auguro che raggiungono i propri obiettivi,
e che ci si diverta ancora insieme per tanto tempo in bici. Paolo
lo vorrei ringraziare per tutto quello che stá facendo per
mé, per la fiducia che ha in mé e che mi aiuta a crescere!
Ammiro la sua la sua pazienza, che è tanta e la sua disponibilità
a supportarci nei momenti meno belli e perché “rimane
sempre così come è, perche è unico”.
Grazie Barbara, in bocca al lupo e che la “favola” continui.
Ciao, e che i sogni si avverino!!!! |
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| Come
ti sembrano l’organizzazione, gli atleti e i tecnici della
tua squadra, L’ARCOBALENO CARRARO TEAM, cosa dici?
Quale preparazione hai fatto, cosa hai cambiato per essere subito
vincente nel 2007?
Quali sono le tue caratteristiche tecniche?
Quale gare preferisci, cross country, gran fondo, marathon e perché?
I primi risultati sono molto buoni,
ti aspettavi di andare così forte? Ritieni di migliorare?
Quali sono i tuoi obiettivi stagionali e quali quelli futuri?
Quale gara ti piacerebbe vincere?
Come è la situazione della MTB femminile?
Parlaci un po’ di te e dei tuoi hobby
Cosa ti piace di più; cosa ti piace di meno
Quanto conta la mente e quanto il fisico, per riuscire bene nello
sport agonistico?
Cosa vuoi dire ai tuoi compagni/e di squadra e al Team Maneger,
Paolo Garniga? |
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