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Ciao
Daniel, sei appena arrivato in Carraro Team, quale impressione ti
sei gia fatto?
Come è nata l’idea di entrare
nel Team; quali sono state le persone che ti hanno spinto in questo
progetto e chi ti ha aiutato a realizzarlo?
Raccontaci
un po’ cosa hai fatto prima, quando hai iniziato e i tuoi
risultati più importanti.
Come ti sembrano l’organizzazione, gli atleti e i tecnici
della tua squadra, L’ARCOBALENO CARRARO TEAM, cosa dici?
Quale preparazione hai fatto, cosa hai cambiato per essere subito
vincente da Juniores?
Quali sono le tue caratteristiche tecniche?
Quale percorso preferisci, allora?
I primi risultati sono molto buoni, ti aspettavi di andare così
forte? Ritieni di migliorare?
Quali sono i tuoi obiettivi stagionali e quelli futuri?
Allora quale gara in assoluto ti piacerebbe vincere?
Chi sono i tuoi avversari più temibili nel 2007?
Parlaci un po’ di te e dei tuoi hobby.
Quanto conta la mente e quanto il fisico, per riuscire bene nello
sport?
Cosa vuoi dire ai tuoi nuovi compagni e al tuo nuovo tecnico?
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Ciao Paolo
all'esordio in CARRARO TEAM mi sono fatto una buona impressione,
ho visto che è una squadra seria e nello stesso tempo divertente!Gli
atleti che ho conosciuto sono molto simpatici.
È nato tutto per colpa del telaio CARRARO Novekili che mi
piaceva molto per la sua geometria e le sue caratteristiche. L'anno
scorso a Moggio Udinese dove c'era il Campionato Triveneto ho conosciuto
meglio Andrea Righettini, ragazzo molto simpatico e Mattia Rossi.
Loro mi hanno chiesto che bici avrei usato per il prossimo anno
e io gli ho risposto la Carraro Novekili però volevo trovarla
per pochi soldi! Dopo Andrea mi ha detto che il Team Maneger mi
stava seguendo e che mi potrebbe prendere nella squadra. Io gli
ho detto che non mi prenderebbe sicuramente, uno perchè sono
lontano abitando a Trieste e poi non ci credevo! Ora eccomi qua,
felicissimo.
Ho incominciato 4 anni fa. È per lo sci, che d'estate facevo
ciclismo come preparazione atletica. Quando ero esordiente, il primo
anno non ero nessuno, però nella regione me la cavavo discretamente.
Al 2° anno da esordiente avevo la bici nuova bella e tutto contento
mi impegnavo al massimo per essere soddisfatto delle mie prestazioni.
La prima gara importante era in Sicilia (prima prova di Coppa Italia)
e ho finito 2°, felicissimo!! Poi a Val Malenco ho vinto la
mia prima gara nazionale. La è incominciato il mio sogno
perchè ho visto che ce la potevo fare. La gara successiva
in Val d’Aosta, vinta di nuovo però con astuzia e molta
testa! Dopo mi conosceva molta gente e mi dicevano tutti oggi vinci
tu ma nella mia testa non avevo la visione della vittoria e in quella
prova ho finito 3°. La settimana dopo c'erano i Campionati Italiani
giovanili, ero molto agitato perchè non sapevo come poteva
andare, ma io ero molto convinto di voler fare bene. Ho vinto il
Campionato Italiano, felicita pazzesca! Sono passato Allievo e la
stagione è andata bene; 4° agli Italiani. L'anno scorso
non andavo come volevo io per colpa degli allenamenti mal fatti.
Da quello che ho visto alla prime gare, devo dire molto ben organizzata.
Molto bravi i tecnici e anche gli atleti. Voglio ancora meglio conoscere
gli Atleti perchè sono nuovo della squadra e ho tanto da
imparare.
Nei mesi freddi ho fatto palestra e un po di rulli nei giorni brutti
piovosi. Rispetto all'anno scorso è tutto differente perchè
facevo solo rulli. Quest'anno con i programmi di Paolo, faccio allenamenti
su strada e anche fuoristrada; mi piace il sistema che uso adesso
e mi trovo bene.
Io sono un atleta a cui piace andare in salita, in discesa, in pianura.
Sono un corridore leggero e vado bene in salita, nella discesa ho
tecnica e ho una guida pulita, ma veloce e non mi spaventa niente.
La mia gara preferita è con un percorso tecnico non molto
veloce, però scorrevole e a tratti anche lento con rocce
e radici. Il percorso dovrebbe avere 2 salite medie o lunghe e dopo
la salita una bella discesa dove ti diverti con le bici e sfrutti
il più possibile le tue doti tecniche.
Non mi aspettavo di andare cosi ma neanche gli altri atleti, vanno
piano. Sicuramente posso andare più forte perchè ho
molta voglia di fare bene ma non troppa, se no mi brucio!
I miei obiettivi stagionali sono sicuramente di vincere ancora qualche
gara e magari anche una molto importante come il Campionato Italiano,
ma sarà molto difficile; io ci provo! Sarebbe molto bello
entrare nella nazionale italiana!
La gara che mi piacerebbe vincere in assoluto sarebbe il Campionato
del Mondo, ma e una cosa quasi impossibile. Si può e si deve
sempre sognare e i sogni potrebbero diventare realtà.
I miei avversari più temibili sono Elia Silvestri, Nicolas
Jantet, Lukas Platzgumer, Panizza.....e altri!
I miei hobby sono il modellismo, il tiro con l'arco visto che sono
stato 3 volte Campione Italiano. Mi piace molto l’ aeromodellismo,
poi guido anche la mia macchinina radiocomandata a benzina. Ascolto
poi tutti i giorni molta musica.
Diciamo che contano entrambi però un atleta che ragiona e
utilizza di più la mente può riuscirci meglio di quello
che confida solo sul fisico. La testa fa una bella parte e se vuoi
arrivare alle vittorie, devi avere una buona concentrazione costante.
Il fisico certo conta e anche parecchio, l’importante è
collegare la testa alle gambe, sempre!
Che sarò sempre serio e non vorrei assolutamente deludere
nessuno e che mi impegnerò al massimo per vincere e fare
belle gare.
Bene Daniel, avrai il nostro appoggio e cercheremo di farti crescere
equilibrato, serio e perché no, vincente, senza però
pressioni. I sogni a volte si avverano, perciò continua a
sognare.
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